L’ alimentazione degli italiani è cambiata molto negli ultimi decenni,influenzata dal cambiamento dello stile di vita,che ha orientato i consumatori verso prodotti sempre piu sofisticati per composizione,provenienza e lavorazione. L’abuso di cibi raffinati e troppo ricchi di grassi,ha raddoppiato l’ incidenza di tumori e malattie cardiovascolari. Infatti nel tempo si sono moltiplicati gli interventi dei nutrizionisti a favore dell’introduzione di un regime alimentare piu salutare. Alla base di una corretta alimentazione è stata spesso indicata la DIETA MEDITERRANEA,un modello nutrizionale tipico dei paesi mediterranei,come l’Italia.
Generalmente la dieta mediterranea tende a dare ampio spazio a pane,pasta,riso,patate,cereali,frutta, legumi, verdure,olio d’oliva,latte e latticini. Questi alimenti andrebbero consumati quotidianamente. Settimanalmente invece,non possono mancare pesce,carne bianca,uova e dolci mentre il consumo della carne rossa dovrebbe essere mensile. Per quanto riguarda frutta e verdura indubbi sono i vantaggi: generano un senso di sazieta’ a fronte di un ridotto potere calorico. Inoltre contengono un’elevata quantità d’ acqua che dovrebbe tendere ad aumentare il consumo di questi cibi a maggior ragione nelle calde giornate estive mediterranee per integrare i liquidi perduti. Molti frutti forniscono un insostituibile contributo di vitamina C,un potente antiossidante che rinforza il sistema immunitario,protegge il sistema cardiovascolare e svolge azioni antinfiammatorie. Allo stesso modo,nei legumi sono presenti quantita’ di vitamina C. Questi alimenti hanno anche il merito di apportare discrete quantita’ di proteine,sali minerali e fibra alimentare. Pilastro della dieta mediterranea è sicuramente l’olio extravergine d’oliva, ricco naturalmente di antiossidanti e di acidi grassi monoinsaturi e quindi abbassa il colesterolo,protegge le arterie prevenendo malattie come arteriosclerosi e l’infarto. Dalle tavole mediterranee non ha potuto restare escluso il pesce,proprio per la presenza dell’ambiente marino che ha plasmato e determinato la storia dei Paesi che si affacciano sul mediterraneo. E’ consigliabile un consumo di pesce piu’ largo rispetto a quello della carne. Il pesce gode principalmente di ottime quantita’ proteiche,di acidi grassi essenziali e alcuni sali minerali. Quanto alla carne,si tende a preferire quella bianca(pollo,tacchino,coniglio) a quella rossa,ricca in proteine,vitamine e sali minerali. La componente lipidica dipende fortemente dall’animale di provenienza e anche dalla parte dell’animale. Come possiamo notare la dieta mediterranea si basa su alcuni alimenti che sono quelli tipici della nostra Italia. Con questi prodotti i sapori non vengono camuffati ma esaltati,e sono da sempre sapori <<primari>>,cioè genuini.
A proposito di genuinità quali sono gli alimenti che meglio la rappresentano?
Sono in molti quelli che,per sette buoni motivi,attribuiscono questa caratteristica ai cosiddetti prodotti a KM ZERO:
1)IL GUSTO CI GUADAGNA.I cibi cresciuti il piu’ vicino possibile alle nostre tavole risultano piu’ freschi,profumati e saporiti.
2)IL CIBO E’ PIU’ NUTRIENTE.I cibi freschi e quelli immediatamente conservati in scatola o surgelati sono nutrizionalmente piu’ ricchi,perchè non affrontando lunghi viaggi per arrivare a destinzioni lontane non perdono le loro proprietà benefiche.
3)SALVAGUARDIAMO LA BIODIVERSITA’.Le aziende tradizionali per privilegiare in primis bontà ed eccellenza utilizzano varietà antiche locali selezionate nei secoli dai nostri contadini.
4)NO OGM.Il sostegno all’ agricoltura locale contrasta le multinazionali che diffondono prodotti standardizzati e artificiali.
5)AIUTO CONCRETO ALLE IMPRESE AGRICOLE FAMILIARI.I contadini che vendono direttamente i frutti del loro lavoro ai consumatori hanno un guadagno superiore rispetto a quelli che ricorrono ad intermediari.
6)PRESERVIAMO IL PAESAGGIO RURALE.La cura e la coltivazione delle nostre terre riducono l’inselvaticamento rendendole piu’ ordinate,ricche di verde e fioriture spontanee.
7)VERSO UN FUTURO DESIDERABILE.Sostenere gli agricoltori garantisce il trasferimento alle nuove generazioni degli antichi saperi legati alla terra. Solo così ci potremo garantire cibo piu’ buono e nutriente per il futuro e conserveremo le nostre identità culturali tradizionali originarie.
A questo punto,non ci sono dubbi…basta guardarsi allo specchio e di conseguenza tirare le conclusioni:”SIAMO FATTI DI CIO’ CHE MANGIAMO”…e quindi dobbiamo scegliere per la nostra salute,per il nostro corpo e per sentirci in forma i cibi migliori, favorendo in genere quelli sani e semplici e tenendo conto delle esigenze nutrizionali di ognuno di noi!
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